DIMORAMARE è un luminoso monolocale per due persone, situato al primo piano di una casa a picco sull’acqua.
All’interno vi sono tutti i confort di un appartamento. Composto da ingresso, bagno e una stanza che comprende angolo cucina e zona notte. Due porte finestra offrono una eccezionale vista panoramica da dove è possibile ammirare favolosi tramonti e sentirsi in contatto con il suono del mare.












Manarola è un tipico borgo ligure affacciato sul mare, appare come la prua di una nave in rada quasi in procinto di riprendere il suo navigare…

É la casa di un “pescatore” e di un sognatore. UNA BARCA.
Il proprietario è un gallerista di Milano appassionato di Design Storico.
Siamo a Manarola, pieno Parco Naturale delle 5 Terre, patrimonio Unesco, l’immagine perfetta della “cartolina” dei luoghi più belli al mondo dal punto di vista del Paesaggio.
Il progetto perfetto per questi luoghi è quello del “non fare niente”, lasciare che il paesaggio entri nello spazio come forza dirompente che allarga le dimensioni verso l’infinito.
Così la disposizione e la decorazione interna prende forma. Dal Mare, e da tutte le sue sfumature si muovono i colori dello spazio. A partire dal Blue Klein oltremare della zona ingresso cabina armadio ( la più profonda della casa e quella senza luce naturale come il fondo marino) al Verde Acqua del parquet, che prende esattamente la tonalità dell’acqua della riva del porticciolo sottostante la casa; fino agli azzurri e verdi delle vastità marine all’orizzonte , diventano la base su cui alternare i volumi dello spazio interno.
Cosi il disegno grafico “Pontiano” cubista modernista viene utilizzato per valorizzare il vero protagonista della casa : il Mare , così la parete delle finestre diventa la cornice dell’esterno con tagli di luce e di colore che terminano con uno specchio su disegno. Insieme alla collezione degli “Specchi Dionisio” – di Ettore Sottsass, scelti come unico elemento decorativo, atti a riflettere e riprodurre l’esterno all’interno della casa, come possibili oblò aperti dalla chiglia di una barca. Così come il lampadario di Venezia degli anni 30’, diventa la lampara che illumina il pescatore nel mare notturno verso casa. Così la disposizione e la decorazione interna prende forma. Dal Mare, e da tutte le sue sfumature si muovono i colori dello spazio. A partire dal Blue Klein oltremare della zona ingresso cabina armadio ( la più profonda della casa e quella senza luce naturale come il fondo marino) al Verde Acqua del parquet, che prende esattamente la tonalità dell’acqua della riva del porticciolo sottostante la casa; fino agli azzurri e verdi delle vastità marine all’orizzonte , diventano la base su cui alternare i volumi dello spazio interno.
Architetto Marco Parmeggiani
http://www.marcoparmeggiani.com
Dove siamo:
Via Belvedere, 215
Manarola
Manarola, ha origini antichissime, deriva molto probabilmente da “magna roea” che sarebbe una grande ruota di mulino che era presente nel paese. Il borgo fu fondato nel XII secolo dallo spostamento di popolazioni dalla Val Di Vara che si sono mosse verso il mare per sfruttare più risorse, ed avvistare e difendersi dalle incursioni dei pirati saraceni. La struttura del paese si forma intorno al corso del torrente Groppo, oggi coperto e che sfocia nel mare. Da qui partono una serie di stretti vicoli lastricati in pietra che raggiungono le case sui fianchi del promontorio.
A monte dell’abitato si trova la piazza in cui sono concentrati gli edifici religiosi, tra cui il monumento principale, ovvero la chiesa di San Lorenzo in stile gotico,l’oratorio dei disciplinati e la torre campanaria, staccata dal corpo principale della chiesa perché probabilmente in origine aveva compiti difensivi.
Mentre sullo sperone roccioso fronte mare si intravede il rudere del torrione del castello oggi adibito ad appartamento. Il castello costituiva il baluardo difensivo del borgo contro le incursioni dei pirati ed intorno ad esso è cresciuto il nucleo principale del paese. Venne distrutto nel XV secolo dalle flotte di corazzate genovesi.
Molto suggestiva è inoltre l’ultimo tratto della via Belvedere che costituisce un vero e proprio balcone a picco sul mare, dove si possono ammirare favolosi tramonti, e dove si trova il nostro appartamento “Manarola Dimoramare”. Via Belvedere termina in una panoramica piazzetta che sembra ”sospesa sul mare” dedicata ad Eugenio Montale, sulla cui targa sono riportati i primi versi della poesia Riviere.
Manarola essendo uno dei borghi più tranquilli delle 5 terre, è un prezioso rifugio tranquillo dopo un’intensa giornata di escursioni. Ci sono sentieri che offrono panorami spettacolari e che per secoli sono stati l’unico collegamento tra i cinque paesi ed entroterra. Nei mesi estivi, è possibile fare anche il bagno nei pressi del porticciolo e nel piccolo scalo di Palaedo.